RIME NARRATIVE
La città ideale del blogspot

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Poesia
La città ideale

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C'era una volta in un pianeta lontano una città fatta interamente di ghiaccio.
Era stata costruita per essere sicura e per durare in eterno. Con case, viali e monumenti resisteva alle intemperie e ne usciva più lucida e pulita di prima.
Tuttavia questa superba solidità era anche il suo più grande difetto: impediva ai cittadini qualsiasi modifica o miglioria. Tutto costituiva un unico pezzo.
Anche l'organizzazione politica somigliava a quel ghiaccio, era così garantista da non consentire alcuna attività. Persino il sindaco doveva chiedere mille e poi mille conferme per svolgere le sue mansioni giornaliere.

I cittadini, al contrario, facevano buon viso a cattivo gioco e solo apparentemente rispettavano le regole. In realtà perseguivano i propri interessi di nascosto, contrabbandando i beni di prima necessità e scambiandosi in segreto le cose di valore, perché erano certi che ottenere i permessi necessari avrebbe fatto perdere loro troppo tempo.
Così nella vita sociale, per paura di essere scoperti, erano costretti a fingere gli uni con gli altri.
Un giorno un cittadino sincero propose al sindaco e agli altri politici di modificare le leggi della città per consentire ai suoi concittadini di agire alla luce del sole.
Il sindaco andò su tutte le furie e sparse la voce dell'accaduto.
Tutti cittadini negarono l'evidenza e attribuirono al cittadino sincero la colpa dei loro misfatti.
Per questo il cittadino sincero venne condannato all'esilio. Dovette abbandonare la sua casa ed allontanarsi dalla città, iniziando così un percorso verso terre sconosciute.
Dopo sette giorni di viaggio, cibandosi dei frutti trovati sul suo cammino, si imbattè in uno strano paese fatto di mattoni e legname. Ivi fu accolto cordialmente e decise di stabilirvisi.
Tutti i paesani erano sempre gentili, si aiutavano reciprocamente per riparare i tetti sfondati, sistemare gli steccati, imbiancare le pareti e così via dicendo. Insomma, erano sempre indaffarati, ma facevano tutto con dedizione.

Passarono rapidamente dieci anni e solo allora il sincero, che aveva sempre conservato il desiderio di tornare alla sua casa natia, si decise a tentare nell'impresa. Ripercorse la strada per la città e quando vi arrivò trovò tutto come lo aveva lasciato con case, viali e monumenti di ghiaccio.
I cittadini erano i medesimi, ma non lo riconobbero.
Il sincero aveva imparato a badare a sé stesso e conservava sul suo corpo i segni delle fatiche del lavoro. Non era risentito per essere stato esiliato, aveva solo compassione per i cittadini, come se ne può avere per i bambini incoscienti.
Fu così che decise di insegnare loro quello che aveva imparato. Acquistò un terreno poco fuori città e si mise a costruire una casa di mattoni e di legno.
Al termine dei suoi lavori tutti i cittadini andarono a vedere la nuova casa e rimasero sbalorditi. Era una casa calda, accogliente e bella.
Col passare del tempo, prima l'uno poi l'atro, tutti i cittadini si costruirono la propria casa di mattoni e di legno poco fuori città.
Si dice che il calore delle nuove case abbia sciolto la città di ghiaccio, facendo crescere un grande bosco e che i cittadini siano anch'essi diventati più sinceri.

Umberto F. M. Cefalà

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RIME NARRATIVE - blog naque durante il 2012, allorché pubblicò le prime opere e le frasi romantiche ispirate alla poesia classica, grazie all'autore Umberto F. M. Cefalà. Successivamente, 2013, puntò verso una linea creativa grazie alla sperimentazione del progetto Open Source ossia di poesie fatte da più autori. Poesia 2014: il blogspot diffuse Le mie metafore, uno studio sulle figure retoriche fatto di nuove definizioni ed esempi ad hoc; nello stesso anno, in concomitanza con i lavori meneghini per l'Esposizione Universale - 2015, il blogspot condusse il progetto EXPO, riguardante la rappresentazione delle più celebri pietanze italiane. Nell'anno 2015 pose l'attenzione su quei lavori artigianali sempre più abbandonati come l'arrotino o il ciabattino. Si affacciò inoltre sull'arte contemporanea, diffondendo eventi culturali di ogni sorta, ma sempre presentati in chiave poetica. Con le poesie 2016 tenne particolarmente ad evidenziare gli sviluppi sulla salvaguardia dell'ambiente.


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